Inizia la settimana “calda” della scuola. Si parte con i precari. Secondo fonti sindacali in Umbria ci sarebbero qualcosa come 3.370 precari (su un totale in Italia di 232.048 in tutta Italia) appesi a un filo. La situazione è tale che molti di loro rischiano di restare senza lavoro e dunque senza stipendio. E i professori senza incarico minacciano iniziative e mobilitazioni fino ad arrivare allo sciopero nazionale. Altro problema il costo dei libri. La lievitazione dei costi non sarebbe particolarmente alta (intorno al 3-5%) ma in un quadro di crisi generalizzato le famiglie sono, giustamente, preoccupate. E non è un caso che stia aumentando il mercato dei libri usati. Intanto a Terni si assiste al sovraffollamento dei licei. A Perugia invece sarà la settimana decisiva per la questione dei trasporti. Insomma si prospetta un autunno davvero caldo per le famiglie, gli studenti e gli stessi docenti. A pagina 4